SOWELO

tu, che sei la sorgente di tutto il potere, i cui raggi illuminano il mondo intero, illumina anche il mio cuore così che anche lui possa svolgere il tuo lavoro

Costellazioni Familiari e Sciamaniche

Questo meraviglioso strumento, messo a punto da Bert Hellinger, consente di scoprire e portare alla luce il modo in cui si muovono quelle energie arcaiche per le quali ogni membro è legato agli altri in maniera, spesso, del tutto inconscia.

In ognuno di noi agisce una coscienza che ci lega per generazioni ai nostri antenati, non solo a quelli che abbiamo conosciuto, ma anche a quelli di cui non sappiamo pressoché nulla. Si instaurano legami di fedeltà e irretimenti, ovvero il replicarsi di destini o parti di essi, che vanno ad alterare le proprie capacità individuali di scelta e di espressione.

E così soffriamo perché i nostri antenati hanno sofferto, ci ammaliamo perché loro si sono ammalati, paghiamo per colpe che sono state commesse prima di noi, ci troviamo a percepire emozioni o stati d’animo per coloro che non hanno potuto esprimerle. Persuasi di essere “liberi” non percepiamo più il legame che ci unisce a costoro, o non lo vogliamo accettare e la condivisione della loro sofferenza diventa l’unica possibilità per esprimere questo vincolo.

Poter incontrare ed onorare tutti coloro che ci hanno preceduto ci dà modo di riconoscere il legame senza esserne prigionieri e di riconoscere la realtà per quella che è, al di là del giudizio che ci induce a criticare, a disprezzare, a farci sentire migliori o a rifiutare e disconoscere le nostre stesse origini. La realtà è che noi siamo figli dei nostri genitori, indipendentemente da chiunque essi siano, da cosa abbiano fatto o non fatto: noi siamo i nostri genitori, siamo il frutto di quell’unione, e, attraverso di essi, abbiamo ricevuto IL DONO DELLA VITA. Non accettare questo significa NON ACCETTARE LA VITA.

Il lavoro delle Costellazioni Familiari mostra come, all’origine della maggior parte dei problemi che ci troviamo ad affrontare, vi sia una disarmonia più ampia che coinvolge tutte le persone con le quali siamo cresciuti e, più in generale, il nostro intero sistema familiare. Tale disarmonia è da ricondurre ad una violazione di quelli che Hellinger definisce gli “ORDINI DELL’AMORE”, leggi che sono al servizio della coscienza collettiva. La Coscienza Collettiva è quella forza che ha come scopo la sopravvivenza di ogni sistema familiare, è una componente arcaica estremamente potente, che opera all’interno della famiglia senza che i suoi membri ne siano consapevoli.

La Coscienza Collettiva, dunque, agisce in modo tale che :

  • A tutti i componenti di una famiglia sia riconosciuto il proprio diritto a farne parte (LEGGE DI APPARTENENZA), a prescindere da come abbiano agito e da cosa abbiano fatto. Ne consegue che,  se una persona viene esclusa o dimenticata, nel sistema agirà una pressione - una forza - tale da portare un successore ad identificarsi con lui, ad assumerne il destino, come a riportare l’escluso all’interno del sistema familiare.

Nessuno nel sistema può essere giudicato migliore o peggiore di altri, né ha maggiore o minore diritto di essere parte della famiglia.

  • Venga rispettato, tra i vari componenti, l’ordine di arrivo (LEGGE DELLA GERARCHIA): chi arriva prima ha la precedenza su chi viene dopo ed ognuno è tenuto a “restare al proprio posto”.

Ne deriva che se, ad esempio, di fronte ai nostri genitori ci sentiamo migliori e siamo noi a “dare” loro o a farci carico dei loro pesi e della loro sofferenza sentendoci più “grandi”, finiremo per voler “ricevere” dai nostri figli o dal nostro partner, creando molta confusione di ruolo nelle nostre relazioni. Inoltre non saremo in grado di accogliere da nostra madre e da nostro padre forza ed energia.

  • Qualsiasi ingiustizia subita o compiuta da un membro della famiglia che appartenga ad una o più generazioni precedenti venga successivamente compensata da un membro della stessa famiglia (LEGGE DELL’EQUILIBRIO). Ne consegue, pertanto, che per qualsiasi ingiustizia commessa in passato a cui non sia stato posto rimedio un membro della/e generazione/i successiva/i pagherà personalmente allo scopo di bilanciarne il peso.

Lavorare con le Costellazioni Familiari consente di portare alla luce eventuali, passate o presenti, violazioni di queste Leggi, di comprendere (cum – prehendere, prendere con sé, riportare a sé, fare proprio, integrare), di guarire gli squilibri esistenti nella propria famiglia e di entrare, finalmente, in sintonia con quella forza che regola e muove l’energia dei componenti all’interno di un sistema.

Quando si è ristabilito l’equilibrio, quando tutto e tutti sono al proprio posto e ci si è assunti le proprie responsabilità, lasciando agli altri ciò che non ci appartiene, quando si è accettato ed onorato il fato dei propri genitori, solo allora siamo veramente liberi di realizzare il nostro destino.